Triage mail e apertura ticket
Un flusso che legge le richieste in arrivo, le classifica per priorità e apre il ticket giusto nel gestionale — invece di sommergere le persone.
Servizio · Progetti avanzati
Gli assistenti generativi sono l'uso più visibile dell'AI — ma è solo la punta. Esistono interi processi aziendali che oggi si possono automatizzare con una soluzione costruita su misura: cose che fino a ieri erano complicatissime, e che con l'AI diventano fattibili. Il punto non è comprare l'ennesima licenza. È capire dove vale la pena costruire.
Il problema
Se l'AI per te è solo «fare domande a un chatbot», ti stai perdendo la parte che cambia davvero i numeri. Quel chatbot è l'utilizzo di un singolo su un'attività alla volta. Ma ci sono picchi di lavoro ripetitivo — ricezione mail, creazione anagrafiche, generazione di documenti da un gestionale — che si possono automatizzare end-to-end. ChatGPT non ci arriva. Una soluzione progettata sì.
«Prima era complicatissimo. Oggi, con l'AI, è fattibile. Spesso a una frazione del costo che immagini.»
Scenari di applicazione
Non sono ipotesi: sono casi concreti che incontriamo nelle aziende. Ognuno parte da un processo reale e si traduce in una soluzione progettata. Ecco i più ricorrenti.
Un flusso che legge le richieste in arrivo, le classifica per priorità e apre il ticket giusto nel gestionale — invece di sommergere le persone.
Estrarre dati da un modulo, un PDF o una mail e generare l'anagrafica nel CRM o il documento nel gestionale, senza copia-incolla.
Compilazione di documenti, ordini o report a partire dai dati già presenti nel gestionale, con verifica umana solo sui casi eccezione.
Un'AI che risponde alle richieste ricorrenti attingendo alla documentazione dell'azienda, con escalation verso le persone quando serve.
Articoli, schede prodotto, newsletter, descrizioni tecniche — prodotti dall'AI ma allineati al tono e ai contenuti dell'azienda.
Report ricorrenti su dati sparsi — vendite, magazzino, ordini, indicatori — con lettura automatica delle anomalie e sintesi per la direzione.
Questi scenari sono spesso combinabili e si adattano al vostro contesto: il punto di partenza è sempre il vostro processo, non lo strumento.
Come ragionare
C'è una differenza enorme tra andare da una software house e dire «aiutami ad automatizzare l'azienda» — e ricevere un progetto da almeno €100.000 — e dire «vorrei automatizzare questo processo: prende la mail, fa questa attività, produce questo output, budget €10.000». Cambia tutto: il perimetro, il rischio, il prezzo.
Il nostro servizio nasce per aiutarti a fare la richiesta giusta.
Cosa facciamo
Individuiamo i processi che oggi hanno il rapporto valore/effort migliore. Non tutto va automatizzato — solo ciò che paga.
Scriviamo il brief da mandare ai fornitori: perimetro, input, output, integrazioni, criteri di accettazione, budget indicativo.
Selezioniamo 2-3 fornitori appropriati, raccogliamo le loro offerte e le mettiamo a confronto su parametri omogenei.
Confrontiamo le offerte con le soluzioni già pronte sul mercato. Ti aiutiamo a decidere se costruire, comprare o combinare.
Cosa ottieni
A chi si rivolge
Se il tema è governare l'intera adozione AI (non solo un progetto), la cabina di regia mette in ordine roadmap, compliance e change management.
Scopri AI GovernanceSe prima di scrivere il brief serve capire cosa l'AI può fare nel tuo reparto: mezza giornata di demo verticali sui vostri processi.
Scopri Inspiration DayRaccontaci un processo che vorresti automatizzare. Facciamo una prima chiamata di 30 minuti per capire se è candidato a un progetto — o se una soluzione pronta risolve già.